Radici e rizomi

Con il progetto Radici dal 2013 la ricerca espressiva manifesta le riflessioni sui processi naturali di trasformazione. Attraverso i processi della ceramica, con le tecniche della porcellana, le forme ri-trovate diventano moduli Radice 3 e Radice 4, che si compenetrano e comprendono in sé differenti possibilità dinamiche, diventano sculture variabili.

IMPRONTE VEGETALI arte ceramica contemporanea
Ex Macello Via Cornaro, 1 Padova 2018
MATRES FESTIVAL INTERNAZIONALE CERAMICA, Salerno 2018
CERAMICA IN CELLE Biennale di ceramica VI Edizione, Celle Ligure 2018
S-GUARDO OLTRE Esposizione personale
Ex Scuderie di Palazzo Moroni, Padova 2016
3. Künstleraustausch Freiburg – Padua – Meckel-Halle Sparkassen-FinanzZentrum, Freiburg 2015
9III. INTERNATIONAL CERAMIC TRIENNIAL UNICUM 2015 The National Museum of Slovenia – Metelkova, Ljubljana – 15. 5. – 30. 9. 2015
IX CONCORSO DI CERAMICA Circolo Nicolò Poggi – Albissola Marina, Savona 2014
FUTURO ANTERIORE, le arti della ceramica, Cattedrale ex-Macello Padova, 2013

RADICE 3

Le radici sono “ossa della terra”, ciò che tiene saldo e compatto il terreno, sono i piedi, radici dell’albero umano, simbolo della perpetua rigenerazione e perciò della vita nel suo senso più dinamico. Attraverso le invisibili radici (l’albero) si ricollega con il ricco e misterioso mondo della madre terra, un mondo “sotto” che possiede una straordinaria potenza.
Le radici ricapitolano l’energia del corpo, portano il divenire in potenza, portano nutrimento dalla terra al cielo, rappresentando la maturazione dalla materia allo spirito: ci indicano vie di significato per tornare alle “radici” del nostro essere

RADICE 4