MARE NOSTRUM Scultura ceramica contemporanea

ESPOSIZIONE PERSONALE SALA DELLA GRAN GUARDIA , PADOVA
Dal 12 al 28 luglio 2019 – prorogata al 18 agosto
PROMOSSA DALL’ASSESSORATO ALLA CULTURA DI PADOVA
a cura di Mara Ruzza

Antologica che fa dell’Antropocene e dell’acqua i preferenziali temi di riflessione dell’artista. Le numerose tecniche della ceramica, dalla leggerezza candida della porcellana agli azzurri degli smalti e delle cristalline, mettono in luce tematiche diverse come la bellezza, la cultura, la forza, le simbologie e le contraddizioni che sorgono dall’elemento marino.
La porcellana evoca la preziosità del corallo bianco, emblema del rischio di estinzione degli organismi per l’inquinamento dei nostri mari. White coral viene declinato in scultura, installazioni e microsculture, anche da indossare in gioielli realizzati con la collaborazione di maestri orafi.
In alcune opere l’artista riutilizza scarti auspicando un vivere ecosostenibile: in Plastisfera, con la contrapposizione di materiali naturali quali la ceramica a residui come plastica, plexiglass e ferro, riflette sulla fragile preziosità dell’ambiente acquatico.
Di grande attualità la ricerca fotografica, confluita dal 2011 nella particolare tecnica della fotoceramica, che riprende vedute di Venezia da uno specchio deformato. Ne risulta un effetto di sprofondamento, onde anomale, da cui la riflessione sul passaggio delle Grandi navi e del risultato devastante sull’equilibrio di questa città unica al mondo.
Mara Ruzza mette in luce emergenze e conflitti della nostra società attraverso installazioni, dove l’azzurro traboccante racchiude un augurio di abbondanza di ”acqua pulita”. La forma ricorrente del prisma triangolo equilatero traduce nel contemporaneo una simbologia universale, la triplice natura che si ritrova in tante tradizioni filosofiche e religiose come ritorno all’unità, unione equilibrata e dinamica di tutte le parti, armonia e sintesi dei poli opposti, protezione verso l’umanità e la natura.

RASSEGNA STAMPA